Avete domande inerenti al mondo dei Gioielli? Speditecele via E-mail e le aggiungeremo alla guida con la relativa risposta al più presto.

Che cosa significa oro a 750 °/°° ?
Che cosa significa oro a 18 kt. ?

L'oro non può essere usato puro per realizzare un gioiello perchè troppo malleabile. Pertanto lo si usa in lega con altri metalli (rame, argento, nichel).
Il rapporto fra l'oro puro e gli altri metalli viene espresso in millesimi (750°/°°) o in carati (18/24) ed equivale a 2 terzi, cioè a 2 parti di puro su 3 parti totali.

Che cosa sono le "4 C" dei diamanti?

Sono le 4 caratteristiche fondamentali che servono a stabilire la qualità ed il valore di un diamante:

Cut (il taglio), che deve rispettare proporzioni predefinite ottimali, e può essere:
- a brillante (taglio Amsterdam, il piu' diffuso e pregiato; taglio Anversa; taglio Israele)
- a goccia, a rosetta, a cuore, a smeraldo (tagli meno diffusi).

Colour (il colore), definito da una scala con lettere:
D = River, splendido bianco con riflessi azzurrini.
E e F = Top Wesselton, bianco extra.
G e H = Wesselton, bianco.
I = Top Cristal, bianco commerciale.
E poi ancora Cristal,Light Yellow, Yellow, tendenti al giallino.

Clearity (la purezza), definita anch'essa da una scala con lettere che indicano le dimensioni delle imperfezioni:
F = Flawless, assolutamente puro.
VVSI 1 e 2 = Very Very Small Imperfection 1 e 2, minuscole imperfezioni;
VSI 1 e 2 = Very Small Imperfection 1 e 2, piccolissime imperfezioni;
SI 1 e 2 = Small Imperfection 1 e 2, piccole imperfezioni;
1°, 2°, 3° piquet, imperfezioni ben visibili.

Carat (la caratura) cioè il peso della pietra espresso in carati.
1 carato = 0,2 grammi.

Che cos'è lo zircone?
Che differenza c'è fra il diamante e lo zircone?

Si chiama "a brillante" il più diffuso tipo di taglio del diamante, denominato "taglio Amsterdam". Il diamante viene quindi spesso chiamato brillante per brevità e consuetudine.
Lo zircone è una pietra sintetica prodotta industrialmente ad imitazione del diamante.
Ha un grado di durezza inferiore a quello del diamante ma una composizione chimica pressochè identica.

Come si riconosce la qualità delle perle?

Le perle di alta qualità devono essere perfettamente sferiche. Non devono avere imperfezioni superficiali e devono essere luminose. È inoltre importante conoscere la durata della coltivazione, che determina lo spessore della "perlagione": poichè questa non è verificabile con una semplice osservazione superficiale è necessario rivolgersi ad un gioielliere serio e di fiducia se si vuole avere la certezza di effettuare un acquisto sicuro.

Come fare per conservare al meglio le Vostre perle?

Le perle sono fatte di carbonato di calcio e possono essere aggredite e rovinate dalle creme, dall'alcool presente nei profumi e dagli acidi provenienti dalla sudorazione della pelle. Evitate che vengano a contatto con queste sostanze e comunque, dopo averle indossate, strofinatele con un morbido panno di lana per eliminare ogni residuo che possa corroderne la superficie. Qualora si rendesse necessario lavarle, usate una soluzione delicata di acqua e lanolina, ma poi fatele reinfilare dal vostro gioielliere, perchè il filo si sarà inevitabilmente indebolito.

Che differenza c'è fra l'oro giallo, l'oro bianco e l'oro rosso?

La lega è sempre la stessa (750°/°°). Il dosaggio degli altri metalli che compongono la lega influisce sul colore finale, più giallo se è presente più argento, più rossiccio se è presente più rame, bianco aggiungendo anche nichel.

Come si riconosce un oggetto d'oro da un falso?

Tutti i gioielli debbono per legge essere timbrati. Accanto al timbro dell'oro deve essere stampigliato il marchio della fabbrica o del'artigiano produttore.
Il gioielliere può fugare ogni dubbio con una semplice prova: poichè l'oro è inattaccabile dagli acidi, gratterà su una piccola pietra di paragone un poco di metallo, poi lo bagnerà con una goccia di acido: se la traccia scomparirà, significherà che l'oggetto è falso.

Qual'è la differenza fra l'argento 800 e 925?

In un oggetto d'argento marchiato 925 la lega è composta per 925 millesimi di argento puro e per i rimanenti 75 millesimi di altri metalli tra cui il rame.
Nell'argento "800" la lega è invece composta per 800 millesimi di argento puro e per 200 millesimi di altri metalli e questo le conferisce una maggiore durezza senza alterarne il valore, che è dato dalla quantità di metallo prezioso presente ma anche e soprattutto dalla manifattura.
Si usa l'una o l'altra lega a seconda del tipo di oggetto da produrre e delle qualità di resistenza che deve avere.

Piccola guida alla gioielleria